Una panoramica della solidarietà…
Ecco la giornata di inaugurazione del Bacino raccontata attraverso le parole del nostro volontario Giulio… e i canti di festa del gruppo Kamato.
Il 19 Giugno, al mattino, si è tenuta l’inaugurazione del “Water Pan”, il bacino idrico, in Kamato Kogweno. L’opera che in questo Progetto ha incarnato, più di altre, il tipo di cooperazione nello stile del CEFA.
Per la sua realizzazione, infatti, hanno collaborato assieme il Ministero degli Affari Esteri Italiano (MAE) che cofinanzia il Progetto in Mbita/Suba; Cannamela, azienda italiana che attraverso il progetto del CEFA ha dimostrato la propria sensibilità rispetto a temi quali sviluppo e uguaglianza fra i popoli; le centinaia di piccoli sostenitori, le famiglie Italiane che, sebbene il momento di crisi, ci hanno sostenuto con le proprie donazioni; la popolazione beneficiaria che ha fatto il possibile per contribuire a ridurre i costi della costruzione e che d’ora in avanti avrà il compito di mantenere efficiente l’opera; ovviamente i cooperanti e tutto lo staff CEFA che come sempre ha lavorato molto al di là di quanto gli fosse richiesto.
Questa potremmo chiamarla una “panoramica della solidarietà”: una foto fatta a 360 gradi che inizia in un continente per terminare in un altro, che coinvolge dal piccolo al grande, dal nero al bianco, dal pubblico al privato. Tutti in campo per lavorare assieme.
Se faccio mente locale, realizzo solo ora che tale attività è iniziata nel Novembre 2010 quando ancora l’ingegner Giovanni Monini (che abbiamo ricordato con affetto durante la cerimonia) stava facendomi il passaggio di consegne per poi lasciarmi l’incarico della direzione del Progetto. Nel tempo, un sacco di cose sono successe e senza dubbio l’impennata dei costi delle costruzioni in Kenia, ha giocato un ruolo decisivo rafforzando ancor più la collaborazione fra CEFA e Cannamela. È stata promossa una campagna di solidarietà legata alla vendita di un cofanetto di spezie il cui ricavato è stato donato per contribuire alla realizzazione del bacino idrico.
Durante l’inaugurazione abbiamo ricordato quanto fatto da tutti, abbiamo tirato le somme di ciò che siamo riusciti a realizzare; abbiamo parlato di quanto ancora manca per migliorare la qualità di vita della popolazione rurale di Kamato.
L’inaugurazione è stata fatta rubando alla missione di valutazione/monitoraggio/verifica, venuta dall’Italia, una mattinata. È stata colta la palla al balzo per coinvolgere due rappresentati del CEFA dall’Italia (il responsabile CEFA per il Kenia ed il direttore del CEFA) che in quel momento hanno incarnato tutti coloro che nell’ombra hanno partecipato alla realizzazione di un sogno.
La cerimonia è stata come sempre, calda, sentita, viva. Credo che abbia lasciato un segno nel cuore di tutti, proprio perchè nella sua estrema semplicità è stata quasi come una riunione di una famiglia ritrovata.
È importante ogni tanto fermarsi, guardarsi negli occhi, stringersi le mani e cantare assieme, applaudire e lasciarsi soffocare da un’ondata di emozione che a stento si ferma agli occhi, prima di esondare in lacrime di gioia. Fossimo meri esecutori, non ci sarebbe bisogno di tutto ciò, ma poiché ci teniamo ad affermare, nutrire, sostenere la nostra umanità, è giusto che ci riserviamo tali parentesi dalla quotidiana routine.
Le immagini forse non sono sufficienti a trasmettere le nostre emozioni, ma credetemi, la mattina dell’inaugurazione tutti voi eravate lì assieme a noi.
Giulio




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